Parenti serpenti
Parenti serpenti
di Mario Monicelli (1992), sceneggiatura di Carmine Amoroso e Mario Monicelli.
Durante le feste di Natale, una famiglia si riunisce nella casa dei genitori anziani, in una piccola città abruzzese (Lanciano). Tra pranzi, ricordi e rituali familiari, l’atmosfera sembra quella di una normale rimpatriata. Ma quando i genitori annunciano di non sentirsi più in grado di vivere da soli e chiedono ai figli di accoglierli con sé, l’apparente armonia comincia a sgretolarsi. Nessuno vuole assumersi la responsabilità, e dietro sorrisi e buone maniere emergono egoismi, rancori, rivalità e vecchie ipocrisie. Quella che doveva essere una festa in famiglia si trasforma così in un gioco al massacro, dove l’affetto lascia progressivamente spazio alla convenienza e ogni legame viene messo a nudo. Una commedia nera e feroce sulla famiglia, sulle sue contraddizioni e sull’ipocrisia che può nascondersi dietro la facciata degli affetti più profondi.
